La Dolceria è un appuntamento fisso delle nostre vacanze salentine. Un MUST, verso la quale indirizzare parenti e conoscenti. All’ingresso si è letteralmente investiti dal profumo di “cose buone”, di impasti artigianali, di materie prime superbe, di manualità antica e preservata. Il “Biscotto della bontà” della Dolceria, quello con mandorle e nocciole, induce alla dipendenza; il loro successo è testimoniato dai numerosi tentativi di imitazione, che non riescono tuttavia a scalfire il monopolio del gusto. L’assortimento non può essere naturalmente vastissimo, dato il carattere artigianale e familiare dell’impresa, ma consiglio i biscotti al cocco e quelli al miele, oltre che gli spumoni tradizionali.
Ho sempre apprezzato la scelta coraggiosa di restare concentrati sulla vendita di poche cose eccezionali, preservando l’anima gentile di un posto “non comodo”. E’ per questo che la comparsa questa estate di una (per me inopportuna) macchinetta per la distribuzione dei caffè mi ha colpito; spero che vada via da sè per manifesta mancanza di utilizzo.